Un salernitano in Brianza…

Sono arrivati da Tramonti circa 30 anni fa e sono diventati un punto di riferimento per tutta la Brianza. Stefano e Pina con la loro famiglia e con la famiglia allargata di dipendenti hanno creato una piccola Costiera Amalfitana alle porte di Muggiò, al confine con Nova Milanese, comune brianzolo di 24.000 abitanti a pochi chilometri da Monza, a 18 dal centro di Milano, a 700 esatti da Tramonti, luogo di origine.“Anzi, noi siamo di Cesarano, frazione di Tramonti”, specifica Stefano che ha gestito prima “La Bella Napoli”, poi per pochi anni “Amalfi” a Nova Milanese. “Che era troppo piccolo ed ha avuto troppo successo”, spiega Stefano che è pure un appassionato di quadri ed ha piazzato due dipinti di Positano e del vecchio Porto di Sorrento che arricchiscono l’atmosfera già calda.
Tutto è partito nel 2004 quando Stefano è sbarcato a Muggiò e apre La Costiera. Sembrava impegnativo con i suoi 125 coperti, ma il più delle volte lo riempiva facilmente soprattutto nei weekend. Ora che l’emergenza sanitaria richiede il distanziamento si fatica non poco.

Riuscite a garantire al meglio la sicurezza?

“La gente non vuole stare a distanza – spiega Peppe che è meno schivo di Stefano e si fa anche fotografare – ma noi dobbiamo fare tutto il possibile. Per fortuna molte sono famiglie e quindi possono stare insieme”.

Avete avuto una ripresa dopo la fine dell’emergenza acuta?

“Ripresa? Qui viene più gente di prima. E sono mesi che mi chiedo perché”, ci confessa Stefano. “Non riuscivo ad andare in ferie. Di solito il 1° agosto saluto e chiudo, ma quest’anno la gente chiamava e prenotava. E’ successo fino a sabato 8, poi ho notato un calo delle prenotazioni e così il 9 abbiamo deciso finalmente di chiudere. Il fenomeno va avanti, credo ci sia molta voglia di uscire in sicurezza e qui la gente si fida. La Brianza è molto particolare, la Brianza non è Milano e locali come questo soffrono meno di altri”.

E durante i mesi di confinamento avete lavorato?

“Sì, tanto. Abbiamo fatto tante consegne . I miei dipendenti purtroppo sono rimasti a casa, ma io, mia moglie e i miei figli abbiamo lavorato tanto. Quanto pesce ho consegnato!”

Pesce? Pure il delivery di pesce?

“Sì, il pesce. I clienti volevano il pesce fino a casa e noi gliel’abbiamo portato – sorridono Peppe e Stefano – Qui c’è un fatto culturale: in casa non si cucina e ancora meno si cucina il pesce perché la donna del Nord dice che poi la casa si appesta. Forse è vero, non possiamo darle torto”.

E qual è il piatto di maggior successo qui?

“Direi che gli scialatielli ai frutti di mare, gli spaghetti con vongole, pomodorini e cime di rapa, ma anche le linguine all’astice sono i piatti più quotati – spiega Peppe – Insomma la gente si aspetta di mangiare prodotti della nostra terra, anzi del nostro mare, del mare della Costiera Amalfitana”.

Quindi la cucina è un modo per essere apprezzati in Lombardia?

“Assolutamente. I clienti ci chiedono come si fanno i calamari fritti perché, come dicevamo, qui in casa cucinano in pochi. E sono abituati a zuppe, minestrone, ossobuco. Eppure il pesce buono arriva, anzi è buonissimo il pesce che arriva qui, ma saperlo cucinare è un’altra storia. Ed ecco che ci siamo noi”.

E i famosi dolci della Costiera?

“Qui abbiamo i dolci di Sal De Riso, soprattutto le Delizie sono richiestissime. E poi c’è il Concerto…”

Il Concerto?

“Siamo l’unico posto in Brianza dove è possibile trovarlo. E’ il liquore tipico della Costiera, bisogna assaggiarlo”.

Dobbiamo guidare, ma non possiamo rifiutare. La prossima volta ci faremo accompagnare da un astemio e ci daremo dentro. Il Concerto merita, lo spaghetto alle vongole con le cime di rapa pure…

2 comments on “Un salernitano in Brianza…

  1. A proposito di cucina campana, che io adoro e in primis adoro il vostro pane cafone che in Brianza, dove io se pur milanese vivo da alcuni anni, non riesco a trovare. Per me è complicato farlo in casa. Mi date qualche consiglio in proposito? Grazie e un in bocca al lupo per le vostre iniziative.

    1. Gentilissima,
      Il signor Stefano del Ristorante La Costiera di Muggìò importa su ordinazione e solo il giovedì il nostro tipico pane.
      Sarà felice di esserLe d’aiuto
      Buon proseguimento
      Dario

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